skip to Main Content

Quartine 92-99

  92. In balìa d’acqua e vento dell’ombrello disfatto mi rimasero le stecche. Un grigio ragno a gambe all’aria e la tela appesa a un ramo: nel cielo saettante. 93. Di una muta effimera argilla, fragile vaso, qualsiasi cosa – non importa cosa – casualmente incrinata sposa la pura incandescenza del momento. 94. E l’avanzare…

Ler mais

L’amministratore

  L’amministratore mi svegliava inatteso, prima del viaggio, fino a farmi affondare È stato così che li ho visti annidarsi orribili in gruppi sociali, negli angoli dei muri, marroni che quasi volavano come uccelli di Hitchcock, poltiglia schiacciata nei buchi in cucina, tra i sacchetti e i rifiuti. È stato così che ho visto le…

Ler mais
Voltar ao Topo